venerdì 6 gennaio 2012

Syrenadelmaremosso ( Befana By Night - Venerdì, 6 Gennaio 2012 )



Vorrei farvi presente che a Napoli, precisamente, a Via Toledo, anche chiamata Via Roma, ogni santissimo giorno, soprattutto dopo le cinque del pomeriggio, si pratica, come un rituale, lo " Struscio Partenopeo ". Il termine risale, con molta probabilità, ad un bando del 700 quando venne imposto, come già in Spagna, il divieto di circolare con carri e cavalli relegata alla sola zona di via Toledo, strada centrale della città. Molto spesso in città, proprio durante i giorni di festa, ieri della Befana 2012, si assistono a piccole pieces canore di varie culture, INDIANS Joaquin Mamani, con musicisti in costume. Molto spesso si tratta di pieces non pubblicizzate per garantire un effetto sorpresa ai turisti e agli abitanti e per ricordare che le tradizioni, non solo nostrane, travalicano l'arco del tempo e restano fedeli ed amate dalla città e ai suoi abitanti. Nell'accezione moderna è il termine tecnico che indica proprio questo, cioè l'andirivieni di persone che affollano le strade, una forma di pavoneggiamento e di narcisistica seduzione di sé, soprattutto riferito a tutte quelle persone che camminano per ore e ore in mezzo alla folla, dal rumore dei passi e dello sfiorarsi con gli indumenti, senza avere uno scopo preciso se non quello di percepire il calore del natale e della gente che molto spesso e molto volentieri si incontra. Qui ci sono tutte quelle persone che sono in giro per comprare regali e regalini, visto che la strada costellata di negozi, che tra un' acquisto e l'altro partecipano allo struscio. E' un tradizione che si tramanda di anno in anno fino a diventare un fenomeno quasi di moda, infatti, molte mamme portano le proprie figlie da maritare ben vestite ed alla moda per attrarre l'attenzione di un buon partito. Tante persone, solo su questa isola pedonale, incontrano amici, parenti e conoscenti che nel corso delle giornate feriali difficilmente, per i motivi più vari, si incontrano. A volte anche gente che per un 'anno intero non hai visto si ripresenta a fare lo struscio e che probabilmente non rivedrai per un altro anno intero. Lo struscio è la voglia di annusare l'aria frizzante e un po' peccaminosa della propria città, la possibilità di intrigare e di essere intrigati, rispettando un certo rituale e senza poi esporsi troppo.

martedì 27 dicembre 2011

Syrenadelmaremosso ( Piazza Bellini - Martedì, 27 Dicembre 2011 )



Piazza Bellini è una piazza ubicata sul decumano maggiore ( strade costruite dai primi greci fondando così l'antica neapolis dove si possono ritrovare al centro della piazza dei ritrovamenti archeologici ancora ben custoditi e sono stati dichiarati dal 1995 patrimonio dell'umanità ) di Napoli ed una delle più frequentate non solo dalla comunità Lgbt della città per i numerosi di locali che si affacciano sulla stessa piazza. E' circondata da numerose sedi universitarie: Accademia di Belle Arti, Conservatorio di San Pietro a Majella, nel quale studiarono importanti compositori nazionali tra cui Vincenzo Bellini, che dà il nome a tutto lo slargo e che è rappresentato in piazza con una statua posta al centro. Sotto la quale a volte, con amiche e/o da sola, mi ristoro con un' ottima pizza al cartoccio. La piazza non è raggiungibile con alcun tipo di mezzo pubblico in quanto interamente adibita a passaggio pedonale ed è anche piacevole perché alberata e da un senso di spazialità sopratutto nei mesi estivi. E' crocevia di tre importanti strade del centro storico: Via Port'Alba (alle spalle dell'antica porta onoraria della città), Via san Sebastiano (nota come la via della musica in quanto concentrati in loco numerosi negozi di strumenti musicali) e Via Costantinopoli (la via che conduce al museo archeologico nazionale). Il Complesso di Sant'Antonio delle Monache a Port'Alba si erge in piazza Bellini, nel centro storico di Napoli. Ed è qui che sono andata a vedere questa particolare mostra di arte contemporanea. Questo edificio un tempo ospitava un convento. La fondazione del convento, più noto come Sant'Antoniello, risale al 1564 per volere di suor Paola Cappellani. Per l'ampliamento del monastero si inglobò nella struttura originaria, il vicino palazzo dei Principi di Conca. A seguito di questi rifacimenti, venne chiusa la facciata originaria, di cui si osservano ancora i resti del portale originale dall'interno. L'attuale prospetto è del XVIII secolo, costruito assiame al grande scalone a doppia rampa. La chiesa, dopo il recente restauro, è stata acquistata dall'Università degli Studi di Napoli Federico II. L'architettura e le opere dell'interno si presentano secondo evidenti forme del barocco napoletano, grazie soprattutto alla ricchissima decorazione in stucco di Arcangelo Guglielmelli che restaurò la chiesa 1694. Sugli altari laterali della chiesa si ammirano ancora le tele di Antonio Sarnelli (San Giuseppe) e di Ferdinando Castiglia (San Filippo Benizza). Nel soffitto è possibile ammirare il dipinto che raffigura Sant'Antonio, opera del XVII secolo di un ignoto manierista. Da menzionare anche la statua lignea di San Michele Arcangelo nel XVII secolo. Nel 2007 il Complesso è stato utilizzato per le riprese degli esterni dell'ottava serie della fiction La Squadra, come sede del commissariato "Bellini" nel quale veniva trasferito il vicequestore Valerio Cafasso. In questa fiction ebbi una piccola particina, un ricordo incancellabile.

lunedì 21 novembre 2011

Syrenadelmarecalmo n°28 ( Tavernallegra Salutame A Soreta - Lunedì, 21 novembre 2011 )





E' il debutto di una carissima amica, Laura La Divina, molto nota definita la regina di Youtube in compagnia di Nunzia Castellano cantando e dimenandosi in balli, sulle note dei cantanti neomelodici ai più, sopratutto in Italia, sconosciuti, ma che in realtà a Napoli sono famosissimi anche grazie a queste due amiche. La serata si è svolta alla Tavernallegra di "Salutame A Soreta" in occasione della premiazione del "Re e Reginetta Gay" presenziandoli dinnanzi ad una schiera di fans divertiti e curiosi. Lo spettacolo parla da solo.

lunedì 7 novembre 2011

Syrendadelmaremosso ( Salerno ASL97 - Lunedì, 7 Novembre 2011 )



Questo video è dedicato a tutte/i quelle persone che, durante il loro processo di crescita, sono affetti dalla " Disforia di Genere ", o meglio identità di genere. L'acronimo D.I.G. descrive il genere in cui ci si identifica (cioè, se ci si percepisce a livello mentale uomo Ftm, donna Mtf, o diverso da queste due polarità Cgender) con il proprio corpo di origine. L'identità di genere è il modo in cui un individuo percepisce il proprio genere: questa consapevolezza interiore porta a dire "io sono uomo" o "io sono donna". I fattori biologici che possono influenzare l'identità di genere includono sia i livelli ormonali in fase prenatale che genetico, mentre i fattori sociali che possono influenzare l'identità di genere includono le informazioni relative al genere portate da famiglia, mass media, e le altre istituzioni. Per chi avesse bisogno di un sostegno psicologico, riguardo alla propria identità basta rivolgersi al Distretto Sanitario ASL97 ( Salerno ). Solo in questo modo potrete portare avanti una terapia ormonale mirata da esperti psicologhi ed endocrinologi. Non fate mai di testa vostra, con gli ormoni non si scherza.

domenica 23 ottobre 2011

Syrenadelmaremosso ( Shine Meditation - Domenica, 23 Ottobre 2011 )



Dopo serate goliardiche passate in discoteca con amici, l'indomani mattina il mio unico desiderio, anche se sono assonnata, è dedicarmi allo spirito. Penso non ci sia energia migliore di trovare un cantuccio e meditare; a Napoli ce ne sono molti di questi luoghi. Il cuore della pratica della meditazione è il Dharma. Il suo scopo è quello di rendere la mente calma e pacifica. Se la mente è pacifica, saremo liberi da preoccupazioni e disagi mentali, e così potremo provare la felicità vera; ma se la mente non è pacifica, troveremo molto difficile essere felici, anche se stessimo vivendo nelle migliori condizioni. Se ci addestriamo nella meditazione, la nostra mente diverrà gradualmente sempre più pacifica e noi sperimenteremo una forma di felicità sempre più pura. Alla fine ci sarà possibile rimanere in uno stato continuo di felicità, anche nelle circostanze più difficili. Il primo stadio della meditazione è frenare le distrazioni e rendere la nostra mente più chiara e più lucida. Tale stadio può essere portato a compimento per mezzo della pratica di una semplice meditazione sul respiro. Il mio posto tranquillo dove praticarla è andare nei chiostri delle chiese, dove esiste un'atmosfera di calma profonda, adoro sentire il garrire solo delle rondini, oppure passeggiare in silenzio su Via Caracciolo. Alla fine della giornata, i veleni mentali, Samsara, creano un ciclo, che allontanano qualsiasi dolore portando una agognata serenità.Vi ricordo che quando il mare è mosso, i sedimenti vengono agitati e l'acqua s'intorbidisce, ma quando i venti calano, il fango si deposita gradualmente sul fondo, e l'acqua diventa chiara. Allo stesso modo, quando il flusso incessante dei pensieri che ci distraggono si calma, attraverso la concentrazione sul respiro, la mente diventa insolitamente lucida e chiara.

sabato 17 settembre 2011

Syrenadelmarecalmo ( Arenile Di Bagnoli - Sabato, 17 Settembre 2011 )



Ho recuperato da alcuni cd-rom dei file che pensavo andati persi. I file in questione riguardavano alcune serate del'anno scorso all' Arenile Di Bagnoli. Un' anno fa avevo i capelli lunghi biondi. Quelli che mi conoscono da anni dicono che dona molto il carrè, anche se con i capelli lunghi ero fashionissima. Questo video rappresenta l'ultima serata all'Arenile Di Bagnoli dell'anno 2011. Un pezzo di memoria storica che non poteva esser persa.

venerdì 16 settembre 2011

Syrenadelmaremosso ( Per Cinzia - Venerdì, 16 Settembre 2011 )



E' una vera e propria opera d'arte dedicata ad una carissima amica. La conobbi durante una serata dei freelovers, appena entrammo con le Ladies Systers, ovvero il mio trio draq queens, scattammo delle foto assieme e il contatto di facebook. La nostra amicizia è nata così..indimenticabile.